I fondi interprofessionali per finanziare la formazione aziendale

February 22, 2021

I fondi interprofessionali finanziano la formazione raccogliendo lo 0,30% dei contributi obbligatori INPS da ogni azienda, la quale può decidere se e a quale fondo interprofessionale devolverlo.

Fondimpresa
rappresenta il fondo più noto con 201.539 imprese aderenti e un totale di 4.681.175 lavoratori.

Il 99% delle aderenti appartiene alla Piccola e Media Impresa.


Qui sotto vedremo come Fondimpresa redistribuisce le risorse. Analogamente anche gli altri fondi hanno una composizione simile:

  • il 70% nel Conto Formazione;
  • il 26% costituiscono cumulativamente il Conto di Sistema.
  • il 4% è destinato alla copertura dei costi di funzionamento e di amministrazione del fondo.

Conto Formazione


fornisce a ciascuna impresa aderente la possibilità di utilizzare la propria quota di risorse accantonate nella misura del 70% di quanto versato al Fondo.

Può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportune, ciò permette una ampia progettualità e modalità formative.

Per verificare le risorse finanziarie disponibili sul Conto Formazione aziendale è necessario accedere alla propria Area riservata nel sito di Fondimpresa.



Conto di Sistema


Al contrario, è un conto collettivo pensato per redistribuire le risorse collettive all’interno del sistema.

Per tale ragione è pensato soprattutto per piccole e medie imprese, le quali spesso non accantonano grosse somme nel conto formazioni e non dispongono di capacità progettuali tali da poter gestire e implementare in autonomia un progetto formativo. 

Gli Avvisi emanati attraverso questo Canale di finanziamento permettono alle imprese di presentare progetti formativi in raggruppamento in base a fabbisogni formativi comuni per territorio o per settore. 


I FONDI INTERPROFESSIONALI: Come aderire ad un FONDO INTERPROFESSIONALE

Ogni azienda per aderire ad un fondo deve farne esplicita richiesta all’INPS comunicando il codice di adesione del relativo fondo attraverso la compilazione del flusso UNIEMENS.

È possibile, dall'anno successivo, anche revocare l’adesione per aderire ad un altro fondo, le cifre trasferibili sono quelle relative al proprio conto formazione e dovranno essere di almeno 3000 euro per poter essere trasferite altrimenti andranno perse.

Pertanto è consigliabile usufruire quanto accantonato nel proprio conto formazione prima di richiederne il trasferimento. 


I FONDI INTERPROFESSIONALI: Come orientarsi tra i fondi e quale scegliere

Esistono diversi fondi interprofessionali, ognuno di questi si differenzia dagli altri per la gestione delle risorse raccolte.

Un’azienda ricade sulla scelta del fondo valutando principalmente il settore di appartenenza, molti di questi rappresentano una determinata categoria di imprese. 

Non è strettamente necessario limitare la propria decisione alla categoria di settore, un altro fattore differenziante è la modalità di erogazione delle risorse.

Aziende di grosse dimensioni che accantonano quindi somme notevoli, potrebbero prediligere fondi che destinano le quote maggiori ai conti formazione, quindi spendibili unicamente dall’azienda che li ha versati.

Al contrario, aziende di piccole e medie dimensioni, quindi con pochi dipendenti, scegliendo un fondo che stanzia risorse maggiormente attraverso avvisi di sistema hanno sicuramente più risorse a disposizione di quante effettivamente possano versarne.

Orientarsi correttamente nel mare di fondi interprofessionale non è cosa semplice.
Vedremo ora una panoramica dei fondi e a chi si rivolgono ognuno di essi.

I 19 fondi interprofessionali a cui ci si può rivolgere: