Formazione finanziata: Cos'è e come accedervi in maniera semplice

March 12, 2021

Se sei un titolare d’impresa dovresti conoscerla.

Se sei un formatore o un consulente d’impresa probabilmente è un argomento che potrebbe interessarti.

Se ti sei già addentrato in questo mondo sai che non è cosa semplice occuparsi di tutte le pratiche necessarie per ottenerla. 

Ma partiamo dal principio.

Le persone sono il cardine della società e delle imprese.

Esse rappresentato il principale fattore che genera competitività tra esse.

Concordi?

È necessario quindi che ogni datore di lavoro preveda per i propri dipendenti un continuo percorso orientato a sviluppare competenze e abilità sempre più avanzate per rimanere al passo coi tempi. 

Per tale ragione la legge 388/2000 ha introdotto i fondi interprofessionali, con il fine di garantire lo sviluppo continuo delle imprese

Formazione Finanziata: Cosa sono i fondi interprofessionali?

Ogni azienda può decidere di aderire ad un Fondo interprofessionale e destinare ad esso lo 0,30% dei contributi che versa all’INPS. 

Gli importi accantonati potranno poi essere utilizzarli per far partecipare i dipendenti (e non solo) a corsi di formazione o consulenza finalizzata allo sviluppo aziendale.

È necessario inviare esplicita comunicazione all’INPS dove viene indicato il nome e il codice del fondo al quale si desidera aderire.

In Italia ad oggi esistono 19 fondi interprofessionali ed ognuno si differenzia per le procedure di gestione e accesso al credito. 

[Leggi il nostro articolo sui FONDI INTERPROFESSIONALI]

Va precisato che ogni azienda anche se non deciderà di aderire ad un fondo in ogni caso verserà tali importi all’INPS.

La formazione finanziata con FONDIMPRESA

Tra i fondi interprofessionali FONDIMPRESA è il più noto.

Costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Ad oggi ha finanziato piani formativi per un totale di 330 miliardi di euro e con 200.000 aziende aderenti.

Gli importi conferiti dalle aziende vengono ripartiti da Fondimpresa secondo 2 differenti canali di finanziamento:

Nel Conto formazione confluisce il 70 o 80% spendibile dalla singola azienda.

Per richiederne l’utilizzo dovrà redigere uno specifico piano formativo scegliendo se  usufruire dell’intero ammontare o anche solo per una parte di esso. 

L’azienda pagherà direttamente le prestazioni al formatore e ne richiederà il rimborso al fondo.

Nel Conto di Sistema invece confluisce il 16 o 26% degli importi, è un conto collettivo. 

Vengono erogati per finanziare piani formativi che soddisfano fabbisogni formativi comuni per territorio o settore.

Vengono annunciati tramite pubblicazione di Avvisi a cadenza periodica dando pari opportunità a tutte le aziende di aderire. 

Un unico ente di formazione accreditato ne gestisce direttamente le risorse, saldando direttamente le prestazioni al formatore o consulente.

Le risorse nel Conto formazione devono essere consumate entro due anni da quello di accreditamento, altrimenti gli importi non utilizzati verranno rimessi nuovamente a disposizione della collettività rientrando nel Conto di Sistema.

Ad oggi si stimano circa 80 mila piccole medie imprese che dispongono nel proprio conto formazione di cifre che variano tra i 1000 e i 2000€.

A causa della complessa burocrazia e gli elevati costi per lo svolgimento delle pratiche molte di queste non usufruiscono di tali agevolazioni. 

A tal proposito nasce la nostra mission di erogare un servizio digitale, user-friendly, che permette facilmente di accedere al servizio.

Se desideri avere un approfondimento non esitare a contattarci.


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